Archivio per la categoria ‘Antipasti’

Palle di Riso con Genovese

Aprile 4, 2008

Questa ricetta l’ho scoperta alcuni anni fà su un forum di cui non ricordo il nome, da una napoletana come me, Giovanna, io invece l’ho fatta con la ricetta delle arancine di Rossella diminuendo un pò il burro, adesso vi spiego per bene come ho fatto.

Ingredienti:
350 gr. di riso roma (il tipo con chicco grosso mi raccomando)
35 gr. burro
2 uova
50 gr. parmigiano grattugiato
Per il ripieno:
5/6 cucchiai di sugo genovese
Per panare:
pane grattugiato

Esecuzione:
Cuocere il riso al dente aggiungendo nell’acqua di cottura il sale, scolarlo raccogliendo in una ciotola l’ultima acqua di scolatura del riso(l’amido che contiene farà da collante per la panatura), aggiungere subito a caldo il burro; appena il riso si sarà raffreddato unire le uova gradualmente, il parmigiano e il sugo genovese. Con le mani umide prendere un pò d’impasto e formare delle palle che bagneremo con l’acqua di scolatura del riso, passarle nel pane grattugiato e poi friggerle.

Zeppoline di Cicinielli

Febbraio 21, 2008


Ieri dopo più di due mesi il mio piccolo “bambino” è tornato a casa, stò parlando del mio Kenwood KM005, solo chi è patita come me di impasti lievitati può capire quanto ho sofferto, ora è lì, al solito posto, prima avevo messo la macchina del pane, non riuscivo a vederlo vuoto, in realtà è nuovo di zecca perchè dato che il pezzo che si doveva sostituire non era nemmeno in produzione mi hanno fatto una permuta molto vantaggiosa, io sinceramente non vedo differenza, ogni volta che ci passo davanti gli mando tanti bacini e così si ricomincia con la produzione di pizza&co. Intanto vi riporto una ricetta fatta un pò di tempo fà, credo che il periodo dei bianchetti sia questo se non sbaglio; la ricetta è del grande Adriano che pubblicò tempo fà sul forum di Gennarino.

Ingredienti:
500 gr. farina forte (W300)
400 gr. acqua (se si ha la possibilità, metà di rubinetto e metà di mare)
200 gr. bianchetti (non lavati)
15 gr. lievito
10 gr. sale (se usi acqua di mare, 3gr)
10 gr. olio evo
succo di 1/2 limone

Esecuzione:
Far marinare i bianchetti con il limone e l’olio; nel frattempo fare un lievitino con 100 gr. di farina, il lievito e 90 gr. d’acqua, poi aggiungere la rimanente farina e tanta acqua quanta ne serve ad ottenere un’impasto da pane concluso. Aggiungere lentamente la restante acqua (in cui avremmo sciolto il sale), aspettare ogni volta che si ricompatti l’impasto, unire anche la marinata; se necessario fare due rigeneri. Aggiungere a mano i bianchetti e lasciar lievitare a temperatura ambiente; quando avrà triplicato fare le palline con due cucchiai e friggere in olio profondo a 175°.
Volendo si possono sostituire i bianchetti con le cozze o le alghe, altrimenti parmigiano o pecorino.

Zeppoline d’Alghe

Agosto 8, 2006


Per me che sono “precisina” e “metodica” le ricette sono qualcosa di speciale, oserei dire un dono che ogni persona fà, un gesto d’affetto, sopratutto se si parla di quelle che si tramandano in famiglia le varie generazioni. Quella che stò per descrivervi è una di quelle a cui tengo in modo particolare, mi è stata “donata” da una persona speciale con cui ho avuto l’onore di lavorare, una di quelle persone perbene con sani principi nonostante la giovane età e che adesso ha scelto una strada di vita difficile ma preziosa: auguri di cuore Gabriele, che la vita possa donarti ciò che desideri.
Essendosi diplomato in un istituto alberghiero mi ha insegnato a fare questo piatto che si trova in tutti i ristoranti partenopei e che viene servito come antipasto, è davvero versatile; io l’ho preparato con le alghe di mare ma volendo potete metterci gamberetti sgusciati e tagliuzzati, calamari a pezzetti, fiori di zucca, frutti di mare e quello che più vi aggrada.
Quella che segue è la versione classica.

Ingredienti:
450 gr. farina
400 gr. acqua
12 gr. lievito di birra
4 gr. sale
25 gr. alghe di mare

Esecuzione:
Sciogliere il lievito di birra nell’acqua, unire le alghe di mare tagliuzzate, la farina e sbattere con le mani fino ad ottenere una pastella fluida, aggiungere il sale, coprire e lasciar lievitare mezza giornata tenendola sotto controllo, appena raddoppia di volume sgonfiarla e farla ricrescere nuovamente. Con la punta delle dita inumidite prelevare una noce di impasto e friggerla in olio profondo; servire caldissime.