Le ricette di Giorilli provate fino ad ora sono davvero ottime e anche questa non è da meno, provatela, è tratta dal libro Panificando.
Ingredienti:
Per la biga:(con maturazione 16-18 ore a 17°-18° di temperatura)
250 gr. semola rimacinata
250 gr. farina W 320 (io ho usato la manitoba)
250 gr. acqua
5 gr. lievito di birra fresco
Per l’impasto:
50 gr. semola rimacinata
1 gr. lievito di birra fresco
11 gr. sale
1 cucchiaino di malto (2.75 gr. per l’esattezza)
135 gr. acqua
Esecuzione:
Impastare con la “foglia” dell’impastatrice la biga matura con il resto degli ingredienti unendo il sale e il 20% dell’acqua a meta’ lavorazione.
Dopo circa 10/11 minuti di lavorazione avrà preso corda, ungere un contenitore d’olio, adagiare l’impasto e lasciar riposare 40 minuti; trascorso questo tempo rovesciarlo su un tagliere ben infarinato e spezzare del peso desiderato (io ho diviso in quattro) con la parte del taglio in alto.
Trascorsi 40 minuti voltare i pezzi tirandoli leggermente, porre sulla teglia infarinata e cuocere a 230° per circa 20 minuti mettendo un pentolino con acqua bollente sul fondo del forno.
Luglio 17, 2007 alle 1:39 pm
Fantastica!! bellissima occhiatura, crosta favolosa!! appena riesco a riaccendere il forno la faccio al 100 x 100!!!
grazie!!!
…avrai capito che sono una panificatrice pazza anche io…
ciao
Luglio 17, 2007 alle 2:36 pm
Mi sembra di sentire fino a qua il profumo del pane appena sfornato… mmmm
Luglio 17, 2007 alle 5:44 pm
Mi hai convertito! Io uso la ricetta per “sfaticati”, senza biga ne altro, ma mi sa mi sa che devo provare questa. E’ troppo bella!
A proposito, domandina: se volessi comprare la macchina del pane, gli impasti e la lievitazione potrei farl1 nella macchina del pane?
Luglio 18, 2007 alle 8:46 am
Giò sei meglio di un panettiere…il tuo pane ha sempre un aspetto buonissimo…baci
Luglio 18, 2007 alle 12:52 pm
Cuocapercaso per me c’è sempre un motivo valido per accendere il forno anche se fuori ci sono più di 30°!!!!!!!
Dolcetto sai che bello se fosse possibile far sentire gli odori?
Imma provala, anche se un po più lunga nei tempi è una valida alternativa; per quanto riguarda la macchina del pane posso dirti che, a mio avviso, è un giocattolo per fare il pane in modo diverso, l’impastatrice è tutta un altra cosa.
Anna sei davvero troppo gentile.
Luglio 19, 2007 alle 3:43 pm
M. Giovanna non so se puo’ interessarti, ma ho trovato una ricetta per ciabatta usando al macchina del pane. Io ancora non ho la macchina (aspetto di traslocare e poi la compro); se la provi fammi sapere!!!
Questo e’ il link:
http://allrecipes.com/Recipe/Ciabatta-Bread/Detail.aspx
Ciao
Luglio 20, 2007 alle 8:25 am
Grazie della dritta Imma, la proverò senz’altro e poi ti saprò dire.